Quando mi attivarono l'impianto chiesi subito che limitazione avrei avuto da quel momento in poi.
"Nessuna" fu la risposta "deve solo evitare di bagnarlo, per cui per bagni, docce o piogge insistenti deve toglierlo". E toglierlo vuol dire non sentire o, nel mio caso, sentire a metà .
Qualche giorno fa la maestra d'asilo di mia figlia mi ha chiesto se potevo fare delle lezioni private di nuoto ad un suo alunno di 4 anni. Io, che tempo fa sguazzavo da una piscina all'altra e insegnavo, o meglio trasmettevo, una delle mie grandi passioni ai bambini, ho dovuto a malincuore rifiutare.
Sono stata travolta dalla tristezza di non poter fare più qualcosa che per tanti anni mi ha tenuta felicemente impegnata tutti i pomeriggi.
Amavo (e amo tuttora!) i bambini e mi è sempre piaciuto cercare di insegnare loro il giusto approccio con l'acqua. Insieme ci siamo divertiti, abbiamo imparato a galleggiare, a muovere gambe e braccia, a superare paure, a immergersi, a nuotare e con qualcuno a fare qualche gara.
Ora non lo posso più fare perchè insegnare nuoto vuol dire farlo senza l' impianto che non si deve bagnare ed io non mi sento sicura potendo contare su un orecchio solo (che oltretutto sarà da impiantare un domani) e non voglio mettere a rischio la vita di nessuno.
Allora mi chiedo: QUANDO INVENTERANNO UN IMPIANTO CHE STIA TUTTO SOTTOPELLE E CHE NON ABBIA CONTROINDICAZIONI AL MARE, IN PISCINA, SOTTO LA DOCCIA E SOTTO LA PIOGGIA? QUANDO SAREMO QUASI NORMALI ANCHE NOI IMPIANTATI?
CHI SONO
Buongiorno a tutti. Sono Sara e sono sorda. Quattro mesi fa mi sono sottoposta ad un intervento di impianto cocleare e, dopo anni, ho sentito la vera voce delle mie figlie e di mio marito.
Non è facile spiegare cosa significhi essere sordi. Con questo blog mi piacerebbe raccontare la mia esperienza e raccogliere le impressioni di altri che hanno il mio problema o di chi si relaziona con persone che non ci sentono.
Non sono un medico né un'addetta ai lavori. E forse non riuscirò mai a raccontare bene le mie emozioni, ma vi assicuro che sentire per la prima volta il canto degli uccellini in un bosco a 35 anni mi ha cambiato la vita!
Non è facile spiegare cosa significhi essere sordi. Con questo blog mi piacerebbe raccontare la mia esperienza e raccogliere le impressioni di altri che hanno il mio problema o di chi si relaziona con persone che non ci sentono.
Non sono un medico né un'addetta ai lavori. E forse non riuscirò mai a raccontare bene le mie emozioni, ma vi assicuro che sentire per la prima volta il canto degli uccellini in un bosco a 35 anni mi ha cambiato la vita!
venerdì 22 febbraio 2013
venerdì 25 gennaio 2013
"HAPPY BIRTHDAY TO MAMA"
Che emozione il primo compleanno da impiantata!
Settimana scorsa, al controllo dei sei mesi, mi sono commossa davanti alla logopedista dopo averle spiegato l'emozione che provo nelle risposte quasi automatiche che ora do, senza leggare le labbra o alzare il viso o, soprattutto, farmi ripetere la domanda.
E lei ha gioito per me e con me. Inoltre ho fatto ancora molti progressi con il mio nuovo orecchio e sono sempre più spronata a migliorarmi.
Ma la cosa più bella è stata oggi, giorno del mio 35° compleanno quando la figlia piccola ha intonato un tenerissimo e intonatissimo "happy birthday to mama... happy birthday to mama... happy birthday to mamaaaaaaaa" e non nascondo che qualche lacrimuccia sul viso mi è scesa. :-)
La giornata non è ancora finita e aspetto con ansia il ritorno di superG per poter fare insieme alla figlia grande la famosissima torta di mele della nonna e poter festeggiare tutti insieme questo meraviglioso e unico compleanno!
E allora..... HAPPY BIRTHDAY TO MAMA!!!
domenica 30 dicembre 2012
Incredibile!
Il nuovo anno sta finendo e per me si chiude un importante capitolo della mia vita.
E' successa una cosa bellissima qualche giorno fa quando, insieme a superG e alle nostre figlie, siamo andati ad ascoltare un'orchestra. Finalmente ho potuto ascoltare ad occhi chiusi e, per chi non è sordo può sembrare una cosa strana da dirsi e farsi ma per chi, come me, "sente con gli occhi", è meraviglioso. Ho potuto sentire i diversi strumenti, il vero suono di ognuno di essi distinto uno dall'altro! Vi rendete conto? E' stata un'emozione indescrivibile!!!
Ringrazio il 2012 perchè è stato il mio anno, la mia rinascita, la mia nuova vita. Ora, il 2013 potrà essere solo migliore.
E' successa una cosa bellissima qualche giorno fa quando, insieme a superG e alle nostre figlie, siamo andati ad ascoltare un'orchestra. Finalmente ho potuto ascoltare ad occhi chiusi e, per chi non è sordo può sembrare una cosa strana da dirsi e farsi ma per chi, come me, "sente con gli occhi", è meraviglioso. Ho potuto sentire i diversi strumenti, il vero suono di ognuno di essi distinto uno dall'altro! Vi rendete conto? E' stata un'emozione indescrivibile!!!
Ringrazio il 2012 perchè è stato il mio anno, la mia rinascita, la mia nuova vita. Ora, il 2013 potrà essere solo migliore.
venerdì 21 dicembre 2012
AUGURI
E rieccomi a scrivervi per farvi i miei migliori auguri di buon Natale e felice 2013, visto che il mondo non finirà, per lo meno non oggi.
Voglio ringraziare anche tutte le persone che mi hanno risposto nel forum di Riza perchè mi hanno davvero commossa.
BUON NATALE A TUTTI!
Sara
Voglio ringraziare anche tutte le persone che mi hanno risposto nel forum di Riza perchè mi hanno davvero commossa.
BUON NATALE A TUTTI!
Sara
giovedì 15 novembre 2012
Pensieri
"Non basta guardare, bisogna guardare con gli occhi che vogliono vedere"
Questa frase di Galileo descrive in poche parole quello che penso. Mi chiedo ancora come mai certe persone si fermino solo all'apparenza delle cose e degli altri.
Mi capita spesso si sentire o vedere la commiserazione negli occhi delle persone a cui dico che sono sorda. Mi guardano come se volessero dirmi: "poverina, guarda cosa le è capitato..." ma nemmeno hanno il coraggio di dirlo. In molti si fermano qui, non guardano nel mio profondo forse perchè sono considerata di serie B in quanto handicappata. Perchè, diciamo la verità, handicappata sono ma non sono solo questo. Sono molto altro: sono una mamma affettuosa, una moglie devota, una casalinga a volte disperata, un'insegnante che fa il suo lavoro con passione, un'accanita sferruzzatrice e un sacco di altre cose.
Ma perchè la gente non mi guarda con occhi che vogliono vedere davvero?
Questa frase di Galileo descrive in poche parole quello che penso. Mi chiedo ancora come mai certe persone si fermino solo all'apparenza delle cose e degli altri.
Mi capita spesso si sentire o vedere la commiserazione negli occhi delle persone a cui dico che sono sorda. Mi guardano come se volessero dirmi: "poverina, guarda cosa le è capitato..." ma nemmeno hanno il coraggio di dirlo. In molti si fermano qui, non guardano nel mio profondo forse perchè sono considerata di serie B in quanto handicappata. Perchè, diciamo la verità, handicappata sono ma non sono solo questo. Sono molto altro: sono una mamma affettuosa, una moglie devota, una casalinga a volte disperata, un'insegnante che fa il suo lavoro con passione, un'accanita sferruzzatrice e un sacco di altre cose.
Ma perchè la gente non mi guarda con occhi che vogliono vedere davvero?
domenica 11 novembre 2012
Mi sono spaventata un pochino
E' arrivato l'autunno e con esso sono arrivati umidità, freddo, vento e pioggia e fin qui nulla di strano, anzi... era ora visto che siamo alla metà di novembre. Mi è capitata però una cosa strana che mi ha fatta spaventare un pochino. Ebbene sì, perchè da quando mi hanno fatto provare il brivido di sentire com' è il vero mondo che mi sta intorno, non mi accontento più e alla prima cosa che non va come dovrebbe mi impaurisco perchè non voglio tornare più com'ero prima dell'intervento.
Il mio impianto, come vi ho già detto, è ibrido e la figura qui sotto mostra molto bene le sue parti: la parte scura è un impianto cocleare normale a cui è attaccato un canalino trasparente che lo fa comunicare con una protesi chiamata chiocciola.
Ho cominciato, in questi giorni ricchi di umidità, a sentire un po' meno e mi sono allarmata.
Possibile che il programma che mi avevano caricato, la cosiddetta mappa, non andasse bene? Eppure qualche settimana fa sembrava ottima. Oh mamma, cos'era successo allora? Il mio udito era diminuito? L'impianto non funzionava più bene?
No, niente di tutto questo per fortuna. Innanzitutto, visto che sono passati quattro mesi dall'attivazione, il canalino trasparente va sostituito e oltre a questo mi è stato spiegato che può rimanere al suo interno dell'aria, soprattutto in ambienti molto umidi o quando si passa da un luogo molto freddo a uno molto caldo. Insomma, una sorta di occhiali appannati per vederla come chi ha un problema di vista e porta gli occhiali!
Mi hanno sostituito il canalino e mi hanno regalato una pompetta (simile ad un clisterino) per aspirare aria dal un foro presente nella protesi qualora sentissi di meno.
Che dire quindi? Ho tirato un sospiro di sollievo :-)
Qualcuno potrebbe pensare che sia esagerata ma non credo di esserlo: quando scopri qualcosa che mai avevi conosciuto in vita tua e ti piace, fai di tutto perchè la tua nuova situazione non cambi.
Mi sbaglio?
Il mio impianto, come vi ho già detto, è ibrido e la figura qui sotto mostra molto bene le sue parti: la parte scura è un impianto cocleare normale a cui è attaccato un canalino trasparente che lo fa comunicare con una protesi chiamata chiocciola.
Ho cominciato, in questi giorni ricchi di umidità, a sentire un po' meno e mi sono allarmata.
Possibile che il programma che mi avevano caricato, la cosiddetta mappa, non andasse bene? Eppure qualche settimana fa sembrava ottima. Oh mamma, cos'era successo allora? Il mio udito era diminuito? L'impianto non funzionava più bene?
No, niente di tutto questo per fortuna. Innanzitutto, visto che sono passati quattro mesi dall'attivazione, il canalino trasparente va sostituito e oltre a questo mi è stato spiegato che può rimanere al suo interno dell'aria, soprattutto in ambienti molto umidi o quando si passa da un luogo molto freddo a uno molto caldo. Insomma, una sorta di occhiali appannati per vederla come chi ha un problema di vista e porta gli occhiali!
Mi hanno sostituito il canalino e mi hanno regalato una pompetta (simile ad un clisterino) per aspirare aria dal un foro presente nella protesi qualora sentissi di meno.
Che dire quindi? Ho tirato un sospiro di sollievo :-)
Qualcuno potrebbe pensare che sia esagerata ma non credo di esserlo: quando scopri qualcosa che mai avevi conosciuto in vita tua e ti piace, fai di tutto perchè la tua nuova situazione non cambi.
Mi sbaglio?
giovedì 1 novembre 2012
Com'è difficile far comprendere agli altri
E' davvero difficile spiegare a chi mi sta intorno cosa provo quando sento un suono nuovo.
Certo, provo gioia e felicità ma, alle volte, il suono è talmente forte o ancora "troppo acuto" per il mio cervello che mi dà un fastidio tremendo.
Succede anche a voi? I normoudenti non sanno nè sapranno mai per loro fortuna quanto possa essere pungente un suono che il cervello non ha mai sentito.
Un esempio pratico? Stamattina mi trovavo con superG e figlie ad un mercatino del Trentino e la mia figlia grande è stata catturata piacevolmente dal suono di un flauto per richiamare uccelli. Peccato che il mio nuovo orecchio non sia stato così entusiasta, anzi... Sono dovuta letteralmente scappare perchè non riuscivo a sopportare quel suono così forte per me.
SuperG. però, ha ceduto davanti ai dolci occhioni della figlia grande e le ha comprato quel flauto. Per ora, potranno suonarlo solo in mia assenza, altrimenti potrei dare i numeri. :-)
Certo, provo gioia e felicità ma, alle volte, il suono è talmente forte o ancora "troppo acuto" per il mio cervello che mi dà un fastidio tremendo.
Succede anche a voi? I normoudenti non sanno nè sapranno mai per loro fortuna quanto possa essere pungente un suono che il cervello non ha mai sentito.
Un esempio pratico? Stamattina mi trovavo con superG e figlie ad un mercatino del Trentino e la mia figlia grande è stata catturata piacevolmente dal suono di un flauto per richiamare uccelli. Peccato che il mio nuovo orecchio non sia stato così entusiasta, anzi... Sono dovuta letteralmente scappare perchè non riuscivo a sopportare quel suono così forte per me.
SuperG. però, ha ceduto davanti ai dolci occhioni della figlia grande e le ha comprato quel flauto. Per ora, potranno suonarlo solo in mia assenza, altrimenti potrei dare i numeri. :-)
domenica 21 ottobre 2012
Addio, dolce e cara Rosa...
So che non centra nulla con noi sordi, con il nostro problema e con il blog ma volevo dire addio alla mia cara nonna che lo scorso venerdì si è spenta nel sonno.
Mi piace pensare che ora si trovi da qualche parte con suo marito e la sua prima figlia, felice del ricongiungimento.
Era una donna speciale: dolce, amorevole, sempre pronta ad aiutare gli altri e a maglia faceva dei veri capolavori! Credo di avere ereditato da lei questa passione. :-)
Nonna, anche se il tuo corpo non sarà più con noi, terremo vivo il tuo ricordo per non sentirci soli.
Ti voglio bene
Mi piace pensare che ora si trovi da qualche parte con suo marito e la sua prima figlia, felice del ricongiungimento.
Era una donna speciale: dolce, amorevole, sempre pronta ad aiutare gli altri e a maglia faceva dei veri capolavori! Credo di avere ereditato da lei questa passione. :-)
Nonna, anche se il tuo corpo non sarà più con noi, terremo vivo il tuo ricordo per non sentirci soli.
Ti voglio bene
domenica 14 ottobre 2012
Sto esplorando un nuovo mondo
Ciao a tutti!
Sono felice perchè ho ricominciato a lavorare dopo una lunga pausa dove, a distanza di meno di due anni, sono arrivate le mie cucciole, ma sono ancora più felice perchè finalmente sono uscita dal quel buco oscuro in cui mi ero cacciata.
Purtroppo a causa della sordità mi sono ritrovata parecchie volte sola e triste ma soprattuto impaurita e chiusa verso i rapporti interpersonali. Credo che il mio handicap più che fisico sia stato psicologico: ho sempre avuto paura di affrontare nuove realtà perchè non ci sentivo e, complice la vergogna che mi assaliva ogni volta che qualcuno mi chiedeva se il mio udito funzionasse bene, mi sono chiusa nel mio mondo fatto solo della mia famiglia e di pochi veri amici (molto pochi in realtà).
Ora invece sono uscita allo scoperto e da quando ho l'impianto mi sento più sicura di me , la vergogna è sparita, sostituita dalle risate che mi faccio pensando a quanto ero stupida a farmi tanti problemi e mi sento davvero un' esploratrice. Non mi fermo davanti a nulla, mi sento ben diposta nei confronti di tutti quelli che incontro sul mio cammino e non mi importa di dover dire: "Scusa, sono sorda, potresti ripetere?" anzi mi sento molto fortunata perchè mi si è aperta dinnanzi una via soleggiata che voglio percorrere a testa alta e dove voglio sentire tutto ciò che è possibile.
E voi che ne dite? Siete con me?
Sono felice perchè ho ricominciato a lavorare dopo una lunga pausa dove, a distanza di meno di due anni, sono arrivate le mie cucciole, ma sono ancora più felice perchè finalmente sono uscita dal quel buco oscuro in cui mi ero cacciata.
Purtroppo a causa della sordità mi sono ritrovata parecchie volte sola e triste ma soprattuto impaurita e chiusa verso i rapporti interpersonali. Credo che il mio handicap più che fisico sia stato psicologico: ho sempre avuto paura di affrontare nuove realtà perchè non ci sentivo e, complice la vergogna che mi assaliva ogni volta che qualcuno mi chiedeva se il mio udito funzionasse bene, mi sono chiusa nel mio mondo fatto solo della mia famiglia e di pochi veri amici (molto pochi in realtà).
Ora invece sono uscita allo scoperto e da quando ho l'impianto mi sento più sicura di me , la vergogna è sparita, sostituita dalle risate che mi faccio pensando a quanto ero stupida a farmi tanti problemi e mi sento davvero un' esploratrice. Non mi fermo davanti a nulla, mi sento ben diposta nei confronti di tutti quelli che incontro sul mio cammino e non mi importa di dover dire: "Scusa, sono sorda, potresti ripetere?" anzi mi sento molto fortunata perchè mi si è aperta dinnanzi una via soleggiata che voglio percorrere a testa alta e dove voglio sentire tutto ciò che è possibile.
E voi che ne dite? Siete con me?
domenica 7 ottobre 2012
Vi racconto un po' di me
Ciao a tutti!
Finalmente, tra una figlia e l'altra, ho trovato un po' di tempo per scrivere e raccontarvi un po' di me.
Mi chiamo Sara, ma questo già lo sapete, porto l'impianto cocleare ibrido a destra (prossimamente lo aggiungerò anche a sinistra) e sono letteralmente rinata dopo l'intervento che ho fatto il 17 maggio scorso.
La mia sordità è bilaterale e profonda ma non completa e ho scoperto che siamo in pochi al mondo a soffrire di questo disturbo. Eh, già, io soffro di una sordità "particolare": sento quasi come un normoudente i suoni gravi ma non ho mai sentito i suoni acuti.
Per questo motivo mi hanno proposto l'impianto ibrido che amplifica tramite una protesi i suoni gravi che con il tempo potrei sentire di men0 e mi fa sentire quella parte di vita (i suoni acuti) che mi sono persa fino ad ora.
Ma prima di dire altro, vi devo confidare che devo la mia rinascita a SuperG, mio marito, perchè senza di lui non avrei mai accettato il mio handicap, non ne avrei parlato con nessuno vista l'enorme vergogna che provavo e non avrei messo l'impianto ma avrei continuato a vivere in un mondo tutto mio aspettando la sordità completa e quindi la totale solitudine.
Spero che qualcuno, sordo o no, mi scriva per poter confrontare le nostre vicende.
Vi aspetto!
Finalmente, tra una figlia e l'altra, ho trovato un po' di tempo per scrivere e raccontarvi un po' di me.
Mi chiamo Sara, ma questo già lo sapete, porto l'impianto cocleare ibrido a destra (prossimamente lo aggiungerò anche a sinistra) e sono letteralmente rinata dopo l'intervento che ho fatto il 17 maggio scorso.
La mia sordità è bilaterale e profonda ma non completa e ho scoperto che siamo in pochi al mondo a soffrire di questo disturbo. Eh, già, io soffro di una sordità "particolare": sento quasi come un normoudente i suoni gravi ma non ho mai sentito i suoni acuti.
Per questo motivo mi hanno proposto l'impianto ibrido che amplifica tramite una protesi i suoni gravi che con il tempo potrei sentire di men0 e mi fa sentire quella parte di vita (i suoni acuti) che mi sono persa fino ad ora.
Ma prima di dire altro, vi devo confidare che devo la mia rinascita a SuperG, mio marito, perchè senza di lui non avrei mai accettato il mio handicap, non ne avrei parlato con nessuno vista l'enorme vergogna che provavo e non avrei messo l'impianto ma avrei continuato a vivere in un mondo tutto mio aspettando la sordità completa e quindi la totale solitudine.
Spero che qualcuno, sordo o no, mi scriva per poter confrontare le nostre vicende.
Vi aspetto!
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